Al Sud la formazione continua in azienda è vincente

Iniziare a lavorare pensando di possedere già tutti gli strumenti del mestiere è pura illusione. Soprattutto in un mondo in costante evoluzione, la formazione continua è l’unica strada da percorrere. L’unico modo, per le aziende, di avere personale sempre aggiornato e preparato. L’opportunità per valorizzare ogni singola risorsa e per fare in modo che la capacità produttiva della stessa azienda sia sempre al passo con le esigenze del mercato.

In Puglia e in altre regioni del Meridione, sembra che questi siano concetti messi in pratica con successo. Secondo le statistiche, in particolare secondo un’inchiesta condotta da Fondimpresa e dall’Inapp (Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche) nel 2020, durante le fasi acute della pandemia, otto lavoratori su dieci sono riusciti a migliorare la loro posizione in azienda grazie alle strategie formative messe in atto dalla stessa. La formazione continua sembra nel Mezzogiorno più attiva che al Nord o al Centro. 

Tecniche e procedure aziendali migliorano, proprio grazie alla formazione del personale; i benefici riguardano anche i livelli di autonomia di ogni singolo lavoratore e la capacità di contenere i passi falsi. In sostanza si lavora meglio, di più e con margini di precisione maggiori, quando si è inseriti in un percorso di apprendimento senza soluzione di continuità. 

In proposito è utile consultare un articolo di Andrea Carli, apparso sul Sole 24 Ore qualche giorno fa. I vantaggi della formazione continua non riguardano soltanto i destinatari delle attività di aggiornamento ma l’interazione che si crea tra azienda e dipendente. Anche il contesto di lavoro, nelle fasi successive all’aggiornamento, migliora agli occhi dei lavoratori. Oltre l’80% di loro avverte meno la pressione gerarchica, in seguito ai processi di formazione; allo stesso tempo si sente più sicuro della possibilità di intervenire anche nelle decisioni importanti che riguardano la sua area di produzione, con questo termine intendendo anche le attività puramente intellettuali. 

Il dipendente che si forma apre la strada a cambiamenti anche rispetto alla propria mansione. Ha anche la possibilità di sperimentarsi, in qualche modo, anche in altri ambiti d’azione, in virtù della maggiore o differente preparazione acquisita. 

Insomma, la persona che viene formata e/o aggiornata, dal punto di vista lavorativo e professionale, acquisisce anche una diversa percezione di sé, di quelle che sono le sue attitudini. Sviluppa sicuramente una maggiore fiducia in sé stessa; carburante essenziale per le attività quotidiane presenti e future. 

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