La Regione Puglia favorisce la progettualità che orienta il cittadino verso percorsi di formazione e lavoro. Il bando si intitola Punti Cardinali: punti di orientamento per la formazione e il lavoro ed è parte del POR Puglia 2014-2020. L’orientamento, in questo caso, è inteso come sostegno offerto al cittadino nel momento in cui deve scegliere tra formazione e lavoro e viceversa.
L’orientamento è fondamentale per consentire a ciascun cittadino di essere consapevole dei propri mezzi, delle proprie attitudini e, al tempo stesso, per offrirgli un’adeguata conoscenza di quelle che sono le necessità del territorio nel quale risiede. Il progetto di vita di ciascuno, si legge nell’avviso della Regione, è attuabile soltanto nella piena consapevolezza della realtà, tra l’altro in continua evoluzione. Per questa ragione, l’orientamento deve essere un supporto costante, un servizio che non deve mai interrompersi. La normativa in materia di orientamento scolastico e professionale, sin dalla Circolare MIUR n. 43 del 15 aprile 2009, ha sottolineato come la dimensione orientativa riguardi l’intero processo educativo (lifelong learning), in modo trasversale, sin dalla scuola dell’infanzia. Le “Linee Guida nazionali per l’Orientamento permanente” (MIUR 2014), sottolineano come l’orientamento non sia finalizzato soltanto a gestire la transizione tra scuola, formazione e lavoro, ma come lo stesso stia assumendo un valore permanente nella vita di ogni persona, garantendone lo sviluppo e il sostengo nei processi di scelta e di decisione con l’obiettivo di promuovere l’occupazione attiva, la crescita economica e l’inclusione sociale.
Con l’avviso afferente all’asse VIII POR Puglia 2014-2020, la Regione intende armonizzare le proposte orientative, creando reti e modelli di orientamento, attraverso il sostegno a progetti innovativi. Intende favorire l’incontro tra mercato del lavoro e mondo della formazione, tra offerta territoriale di occupazione e domanda. I soggetti che dovrebbero lavorare a stretto contatto tra loro, creando reti di promozione e
attuazione di progetti orientativi sono le scuole, le università, le camere di commercio e i comuni. Istituzioni ed enti che a loro volta hanno il compito di selezionare e coinvolgere altri attori, tra i quali i centri di formazione accreditati.
Le linee di intervento individuate dal bando sono essenzialmente tre e sono così definite: Orientation Labs; Job Days; Orientation Desk. Tutti i progetti candidabili devono riguardare il territorio pugliese e svilupparsi entro sei mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto d’obbligo. In ogni caso, non oltre il 31 luglio 2023.
Come chiarisce l’avviso della Regione, i soggetti ammessi alla presentazione delle proposte progettuali sono i Comuni, le Province e la Città Metropolitana pugliesi.
I progetti devono rivolgersi non soltanto agli studenti, ma anche alle persone occupate che intendono riqualificarsi o cambiare percorso lavorativo/professionale, e alle persone disoccupate e inoccupate d’età compresa tra i 15 e i 29 anni.
Accedere ai finanziamenti di Punti Cardinali è possibile presentando la propria proposta progettuale attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo serviziolavoro@pec.rupar.puglia.it, entro le 12 del 30 novembre 2022. Il bando ha una dotazione finanziaria di tre milioni di euro.
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