Broxlab, acceleratore di travel tech accreditato presso il Ministero del Turismo, ha lanciato una nuova call per le startup del Sud Italia che desiderano rivoluzionare il mondo del turismo digitale.
Il programma di accelerazione della durata di cinque mesi, chiamato Italy Travel Tech Accelerator, investirà fino a 100.000 € di capitale di rischio in startup con idee imprenditoriali definite e funzionanti. Inoltre, il Ministero del Turismo, poi, erogherà un contributo finanziario aggiuntivo a un massimo di cinque startup selezionate per la call.
Per partecipare, le startup devono presentare soluzioni innovative relative ad alcune tematiche del turismo, come:
- portali web,
- applicazioni mobile,
- chat e-commerce digitale,
- CRM e media house.
Queste tematiche sono considerate strategiche dal Ministero del Turismo e verranno valorizzate attraverso la piattaforma Tourism Digital Hub.
La call scade il 31 marzo e le startup selezionate avranno accesso a servizi di accelerazione come affiancamento nella validazione della soluzione proposta, supporto al lancio del prodotto/servizio sul mercato e definizione del percorso di sviluppo.
Il programma ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di innovazione ed imprenditoria giovanile direttamente nei territori del Sud Italia, per creare nuove aziende ad alto contenuto tecnologico ed innovativo che possano poi competere nei mercati internazionali.
Come ovvio che sia la call tende a favorire l’avvicinamento sempre più veloce e concreto della startup digitali al mutato mercato turistico post pandemico.
Le frontiere dell’uso del digitale nel turismo sono in continua evoluzione e dipendono dalle nuove tecnologie disponibili e dalle tendenze dei consumatori che, mai come in questo momento sono un vero e proprio turbinio.
Ovviamente, parliamo di nuovi end point come:
- l’utilizzo di intelligenza artificiale e machine learning per personalizzare l’esperienza del cliente,
- l’uso di realtà virtuale e aumentata per migliorare la visualizzazione dei prodotti turistici e la creazione di piattaforme di prenotazione e pagamento completamente digitali.
- la sicurezza dei dati dei clienti e la privacy dei clienti
Anche in questo settore, però, l’intelligenza artificiale la fa da padrone. Nel comparto turistico, si vedono sempre più nuove realtà che, adeguatamente preparate da centri d’eccellenza come SafesPro, che punta al raggiungimento di un connubio unico tra innovazione e formazione, oltre che reale contatto con il mondo aziendale, fanno largo uso di algoritmi di intelligenza digitale per:
L’intelligenza artificiale potrà aiutare il mondo del turismo in molti modi, ad esempio:
- Personalizzazione dell’esperienza di viaggio: l’intelligenza artificiale analizza i dati sui viaggiatori e crea un tour personalizzato capace di migliorare l’esperienza di viaggio.
- Gestione delle prenotazioni: gli algoritmi personalizzano e velocizzano la gestione delle prenotazioni, migliorando l’efficienza e riducendo gli errori.
- Assistenza virtuale: il digitale ha cambiato il customer care e l’intelligenza artificiale lo sta stravolgendo. Oramai sono sempre di più Chat bot AI di assistenza virtuale ai viaggiatori, che rispondono alle domande e forniscono preziose informazioni in tempo reale.
- Gestione delle recensioni: l’intelligenza artificiale analizza le recensioni dei viaggiatori e fornisce feedback alle aziende turistiche per migliorare i servizi.
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