La Puglia ha investito molto negli ultimi anni per supportare le start-up e le PMI innovative.
Una delle misure più interessanti per le imprese innovative è TecnoNidi, un pacchetto di aiuti per avviare o sviluppare start-up tecnologiche.
Con TecnoNidi, le piccole imprese possono ricevere un prestito rimborsabile ed una sovvenzione per gli investimenti e i costi di funzionamento, con contributi a fondo perduto.
Possono richiedere l’agevolazione imprese regolarmente costituite, che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo, e che dispongono del riconoscimento del Seal of Excellence.
L’importo complessivo del progetto imprenditoriale deve essere compreso tra 25 mila e 350 mila euro.
Ma quali sono i passi per creare una startup tecnologia e poter richiedere i fondi dall’importante misura di sostegno pugliese?
In generale la vita di una startup segue un excursus del tutto personale ma si può sintetizzare il tutto in 8 passi fondamentali a cui si aspirano tutte le startup tecnologiche del mondo:
- Si parte dall’Idea: si focalizza l’attenzione sulla creazione di un’idea per un prodotto o servizio innovativo basato su tecnologia.
- Poi si passa alla Ricerca di mercato: questo passaggio è essenziale per la sostenibilità di un progetto imprenditoriale. L’analisi del mercato deve essere eseguita per determinare la fattibilità e la domanda del prodotto o servizio proposto nell’idea.
- Si comincia a mettere nero su bianco…arriva lo sviluppo del prototipo: i grandi VC e Business Angel sono affascinati dalle idee ma se devono finanziare devono necessarimante capire nel concreto cosa si realizza con l’idea. Da qui è essenziale, una volta formalizzata l’idea e eseguita l’analisi di mercato, la creazione di un prototipo o una versione beta del prodotto o servizio per testare l’idea.
- Dal dire al fare…impresa! Si arriva alla raccolta fondi: la raccolta di fondi è quella fase in cui tutto si concretizza. Senza capitali non si realizza nulla. Per questo è necessario proporre la propria neo realtà e darle consistenza finanziaria attraverso investimenti, finanziamenti, crowdfunding, ecc. capaci di supportare lo sviluppo e la crescita dell’azienda stessa.
- Andiamo a combattere… il Coraggio di realizzare: lancio del prodotto: Il lancio del prodotto o del servizio sul mercato è quella fase in cui non si è più soli, ma ci si confronta con il mercato che dovrà essere ascoltato e interpretato in un processo di miglioramento continuo della startup appena creata.
- Sviluppo del team: da soli non si può far nulla. Ad un certo punto, dopo il lancio è necessario guardarsi in faccia e capire che i founder da soli non possono fare tutto. Ed è per questo che è necessaria la fase della costruzione di un team che sia capace di supportare la crescita e lo sviluppo dell’azienda.
- Crescita e espansione: la crescita dell’azienda è quella fase entusiasmante in cui si vede il proprio prodotto, la propria creatura crescere attraverso la conquista di nuovi clienti, l’espansione in nuovi mercati e l’acquisizione di altre aziende capaci di allargare i confini di quella che non si può considerare più una startup ma una vera e propria PMI.
- Exit: questa fase non è detto che sia essenziale, ma è da considerarsi se si è talmente creativi da essere imprenditori seriali. Dopo aver ideato, creato e fatto crescere la vostra startup può arrivare il tempo di della vendita o dell’IPO per ottenere un ritorno sugli investimenti e ricominciare a sognare in grande.
Se sei interessato a lanciare una start-up innovativa in Puglia, TecnoNidi può essere un’ottima opzione per te, e noi di SafesPro siamo qui per formarti ed accompagnarti in un’avventura che potrebbe essere la svolta della tua vita.
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