Le migliori università al mondo secondo il World University Rankings di Times Higher Education

Scegliere l’università cui iscriversi non è semplice. I fattori da valutare sono tanti: in primis la qualità dell’offerta formativa degli atenei. La prossimità geografica alla città di residenza è un fattore determinante per tanti studenti. 

In ogni caso, le statistiche sulla qualità dell’istruzione superiore e le classifiche possono in qualche modo orientare nella scelta dell’università. Per il terzo anno consecutivo, Bologna è la prima tra le italiane nel World University Rankings di Times Higher Education (THE). A livello mondiale (nessuna delle nostre università è tra le prime 100) l’Alma Mater di Bologna guadagna ben 11 posizioni e si piazza al 161° posto su 1799 università incluse nella lista.

Se Bologna non è tra le prime 100 per tutti gli indicatori, riesce a esserlo per uno in particolare, secondo THE. Si tratta della didattica, valutata positivamente. Uno degli elementi che invece penalizzano altri atenei italiani, considerati anche poco attraenti sia per gli studenti degli altri Paesi, sia per i docenti stranieri. 

La Normale di Pisa è al 183° posto nella classifica mondiale, al secondo in quella delle università di casa nostra. Il terzo posto invece è piuttosto “affollato”. A pari merito conquistano il bronzo, nella lista degli atenei italiani, la Sant’Anna di Pisa, l’Università di Padova, La Sapienza di Roma, l’Humanitas e l’UniSR Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Questi centri di istruzione superiore sono nella lista dei 250 migliori al mondo. 

In cima alla classifica mondiale si conferma Oxford. Al secondo posto Harvard e al terzo Cambridge e Stanford, a pari merito. Seguono prevedibilmente altre famosissime università, sempre in cima a tutte le classifiche, come il Mit, Berkeley, Yale e altre. 

Dall’alto dei suoi nove secoli di esperienza l’Alma Mater di Bologna è indicata come la prima università del mondo occidentale; è senza dubbio un punto di riferimento per la cultura europea ed è famosissima anche per i personaggi che hanno in qualche modo contribuito a tracciare il suo percorso, nei secoli. Niccolò Copernico studiò a Bologna diritto canonico, la sua iscrizione all’Alma Mater è datata 1497. Maria Nanni o Dalle Donne fu la prima medica dell’Alma Mater, dove si laureò nel 1799. 

Esiste un’apposita sezione del sito dell’Università dove è possibile leggere le biografie di questi personaggi, tra i quali anche Luigi Galvani, con le sue sperimentazioni elettriche e, per arrivare ai giorni nostri, Pier Paolo Pasolini e Umberto Eco. A Bologna lo scrittore e semiologo (senza considerare le altre sue vocazioni) ebbe la cattedra di Semiotica nel 1975. Contribuì notevolmente allo sviluppo dell’Alma Mater, soprattutto sperimentando nuovi corsi e nuove attività di natura seminariale e laboratoriale. Il DAMS (Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo) e altri corsi di laurea gli devono moltissimo. 

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